Apicoltura Moruzzi CarloMiele · Castel di Casio
Vasetti di miele di colore e densità diversi su una mensola di legno
Foto illustrativa: i vasetti dell’apicoltura non sono ancora stati fotografati.

bruno scuro, quasi nero

Miele di melata dell’Appennino Bolognese

Scuro, poco dolce, con sentori di malto: il miele di bosco per eccellenza.

10,00 €vasetto da 500 g

Colore
Bruno scuro, con riflessi verdi in controluce
Sapore
Poco dolce, maltato, con una nota amara finale
Aroma
Legno, resina, frutta secca
Cristallizzazione
Molto lenta: resta liquido a lungo
Raccolta
Piena estate, dopo i grandi caldi

Che miele è

Come nasce il miele di melata

Il miele di melata non nasce dal nettare dei fiori. Nasce dalla melata: la sostanza zuccherina che afidi e cicaline lasciano sulle foglie e sui rami degli alberi, e che le api raccolgono come farebbero con un fiore. Per questo è un miele a sé, più scuro e molto meno dolce di un millefiori.

È il tipo di miele che gli apicoltori di collina e montagna aspettano: si produce nelle estati calde e asciutte, quando i fiori danno poco nettare e le api si spostano sugli alberi.

Arnie in fila su un prato di montagna, tra i boschi dell’Appennino

Sugli alberi dell’Appennino Bolognese — latifoglie e conifere della Valle del Limentra — la melata si raccoglie solo in alcune annate. Quando arriva, è un miele scuro e denso che sa di bosco: tra i più cercati dagli appassionati.

In cucina

Come si usa

  • Formaggi stagionati e pecorino
  • Ricotta di capra e miele, con noci
  • Carni arrosto e selvaggina
  • Caffè e tisane d’inverno
  • Sul pane nero, con il burro

Disponibilità

Si verifica al telefono, in un minuto

Un solo formato, vasetto da 500 g: 10,00 €. La disponibilità cambia con l’annata: chiedi e ti diciamo subito se il miele di melata c’è.

Spedizioni in tutta Italia, con pagamento bonifico bancario o contrassegno alla consegna: costo e tempi si concordano al telefono. Come funziona la spedizione →

Miele travasato nei vasetti durante la smielatura

Domande sul miele di melata

Che differenza c’è tra miele di melata e miele di nettare?

Il miele di nettare nasce dalla linfa zuccherina dei fiori, raccolta dalle api fiore per fiore. Il miele di melata nasce invece dalla melata, la sostanza emessa dagli afidi che vivono su foglie e rami: le api la raccolgono dagli alberi, non dai fiori. Cambia tutto: colore, sapore e composizione.

Perché il miele di melata è scuro e poco dolce?

La melata è ricca di sali minerali e di zuccheri complessi, che nel miele di nettare sono quasi assenti. Sono proprio loro a dare il colore bruno, il gusto maltato e la nota appena amara: il miele di melata è il miele più “salato” e meno dolce che un apiario di questi boschi possa fare.

Il miele di melata cristallizza?

Molto lentamente. Il miele di melata può restare liquido per mesi, spesso per anni, perché è povero di glucosio (lo zucchero che cristallizza per primo). Se indurisce, è comunque normale: basta scaldarlo a bagnomaria a non più di 40 °C.

Anche in apiario

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Il miele di melata è il primo che finisce

Si produce solo nelle estati che lo concedono: chiedi se c’è ancora prima di fare strada.